E-gov all’Elba. Nel 2007 un disastro

Gli strumenti usati via web dalle Pa elbane per comunicare

Due anni fa ho realizzato una tesi in comunicazione pubblica dal titolo: “La comunicazione in Rete al servizio del cittadino: il caso degli otto comuni dell’isola d’Elba” ed ho analizzato come le otto amministrazioni comunali utilizzassero internet per of

frire servizi ai propri cittadini.

I risultati ottenuti non furono molto lusinghieri per le Pubbliche Amministrazioni elbane: in definitiva i mezzi di comunicazione più diffusi erano numeri di telefono e gli indirizzi email.

Praticamente assente la possibilità di dialogare con le PA attraverso forme di comunicazioni più innovative come anche solo post o forum di discussione. Non solo, ma solo un comune su otto offriva un servizio di newsletter.

Dunque una situazione non proprio adatta ad un mondo virtuale già allora abituato da tempo alle tecniche e ai comportamenti tipici del web 2.0: condivisione e aggregazione su tutti.

Bisogna dire però che qualcosa sin dai tempi della mia tesi si stava muovendo. Era infatti dal maggio del 2007 che la Comunità Montana (oggi Unione dei Comuni) aveva predisposto un bando per il rifacimento dei siti web delle amministrazioni comunali elbane. Un lavoro che è stato proposto sotto forma di consorzio e che ha visto però l’adesione non omogenea dei comuni interessati.

Infatti alcune amministrazioni avevano già rifatto il proprio sito senza aspettare il bando della Comunità Montana: per esempio i comuni di Porto Azzurro e Marciana dove i siti rispondevano già a molte delle caratteristiche richieste dalle leggi in vigore (come per esempio la denominazione Url).

Il bando prevedeva anche una sola persona dedicata alla gestione di ben quattro Urp: Comunità Montana, comune di Rio nell’Elba, Capoliveri e Portoferraio. Un po’ poco per sopperire alle richieste dei cittadini.

A Porto Azzurro 14mila euro spesi inutilmente

Tutto questo ha generato uno spreco di denaro pubblico come già denunciai con un articolo su “il Tirreno” quando ero un loro collaboratore, non solo ma questo sitema di cosa ha dato vita anche ad una difformità nell’offerta dei servizi e nelle strutture dei siti web elbani.

Pubblicato il 3 ottobre 2009, in Comunicazione, Egovernment, Elba con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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